Sabato 25 marzo è nata la sezione del PDF di Imola (di Marcello Baldini)

Battesimo di popolo, in una sala dell’Annunziata gremita di gente per il “Popolo della Famiglia” sezione di Imola. Sabato 25 marzo, una folla variegata per età ed estrazione sociale ha partecipato al convegno promosso e fortemente voluto dal consigliere comunale Nicolas Vacchi , presidente della lista civica “Insieme si Vince”, vicina ad i valori ed alle battaglie del PdF.

Il Tema: “La Famiglia : Esiste ancora? Com’è cambiata? Chi la sostiene?” Ovviamente il Popolo della Famiglia non poteva sottrarsi dal dare il proprio contributo in un dibattito che vede come soggetto e titolo la ragione stessa della nostra esistenza politica: La Famiglia appunto!

Davanti ad una platea attenta ha introdotto i lavori , dando ampia e documentata risposta al primo quesito, “La famiglia esiste ancora?” il preparatissimo Avvocato Filippo Martini segretario de I “Giuristi per la Vita” , in questi giorni fortemente impegnati in una lotta senza quartiere per una moratoria internazionale dell’orribile pratica “dell’utero in affitto” ,vera forma di schiavitù e becero sfruttamento del corpo della donna, che, ipocritamente, qualcuno si ostina a chiamare “maternità per altri”.
L’Avvocato Martini ha presentato con grande chiarezza e lucidità le ragioni storiche ,filosofiche e le convinzioni morali che hanno spinto i padri costituenti a dare quella altissima definizione di famiglia che è sintetizzata nell’articolo 29 della nostra costituzione:“La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio”.
Dice a tal proposito Martini: “La nostra costituzione è un testo giuridicamente sofisticato e chiaro. (..)Ogni singola parola, avverbio, proposizione, è il frutto di uno studio e di un dibattito approfondito, intercorso tra i padri costituenti(…) il verbo “riconoscere”, implica che la famiglia è un dato pregiuridico”.In sintesi: Lo Stato NON inventa la famiglia ma piuttosto prende atto della sua esistenza e si impegna solennemente a tutelarla.
E’ purtroppo evidente quanto sia stata disattesa questa dichiarazione d’intenti!

Prendendo il testimone il consigliere Vacchi, si accinge a dare risposta al secondo quesito: “La famiglia, com’è cambiata?”
La famiglia , esordisce Vacchi, è la cellula fondamentale della società, è il luogo dove si impara a convivere nella differenza e ad appartenere ad altri (…) La famiglia era un istituto solido ed ancora oggi lo è, a scapito di quanto si dice o si vuole imporre!
Prosegue poi il suo intervento,forte della sua esperienza tra i banchi dell’opposizione in consiglio comunale, non mancando di evidenziare come il governo cittadino non abbia un “piano organico” per le famiglie imolesi ed abbia stanziato per esse una parte davvero esigua del suo bilancio! Il consigliere termina quindi sferzando l’amministrazione locale e promettendo di incalzarla sulle politiche famigliari.

Ed è la volta infine del nostro coordinatore locale , l’Ing. Matteo Venturi. Il quale esordisce ricordando il “primo compleanno” de Il Popolo della Famiglia, il suo capillare diffondersi e radicarsi nel territorio grazie alla forza delle sue idee che si fanno bandiera e faro contro “la barbarie” di un laicismo strabico ed esasperato, sterile ed egoista e che hanno attratto a se tante brave persone desiderose di dare il proprio contribuito per “ricostituire una società ed una Europa equa ,solidale, dinamica, accogliente,positiva e nuovamente fiduciosa nel futuro.”
Il PdF, argomenta Venturi, “nasce dall’esperienza dei Family Day che si sono ripetuti negli anni e nel tentativo di dare finalmente un interlocutore politico affidabile a chiunque creda alla centralità della famiglia nella nostra società(…) ed è,e rimane, un movimento che nasce e prolifera dal basso”.“Il collante, l’humus culturale da cui scaturuisce tutto questo”- prosegue Venturi- “è la ricchissima dottrina sociale della Chiesa ed il Magistero dei Papi.”
“Famiglia- Chi la sostiene ?”Sostenere la famiglia oggi significa in primo luogo avere il coraggio di una rivoluzione culturale da attuarsi nel mondo della scuola e dell’informazione (…) Famiglia non è il generico “luogo dell’amore”, ma piuttosto è, citando San Giovanni Paolo II, “cellula primaria della società, struttura portante della civiltà e della vita di una nazione.”!

Centralità della famiglia – tuona Venturi – vorrebbe dire un quoziente famigliare nel prelievo fiscale… un lavoratore che guadagna 2500 euro al mese ma che ha a carico 4 persone NON è RICCO! Sostegno alla famiglia vorrebbe dire trovare tutti gli strumenti per cui MAI PIU’ nessuna donna fosse costretta a firmare una lettera di dimissioni in bianco in caso di maternità!Avere a cuore la famiglia vuol dire edificare delle città a misura di bambino …cioè VERDI, ECOLOGICHE, PULITE.
Il coordinatore del Popolo della famiglia passa poi ad analizzare le cause della crisi economica ed ispirandosi ai discorsi di Benedetto XVI, arriva ad affermare che la crisi economica affonda le sue radici in una “malattia spirituale” dell’ Europa, in una perdita di valori dove il profitto diventa l’unico parametro per concepire il lavoro ed il fare impresa.
Citando poi il noto banchiere Ettore Gotti Tedeschi ,Venturi ricorda che “L’economia non è buona nè cattiva, è solo uno strumento. Dipende da come viene usata” e che “La crisi in corso nasce grazie al crollo delle nascite(…) se la popolazione non cresce ed invecchia , non cresce nemmeno il PIL e questo determina l’aumento dei costi fissi per farmaci e spese sanitarie , quindi maggiori tasse” in sintesi : asili vuoti ed ospedali pieni fanno male all’economia!
Da qui l’esortazione dell’economista, che Venturi fa propria : “Riprendiamo a fare figli e l’economia riuscira’ a ripartire!”
Centralità della famiglia, conclude Venturi, vuol dire riconoscere l’altissimo ed insostituibile ruolo sociale della donna in quanto lavoratrice e mamma: nessuna donna dovrebbe mai essere costretta a scegliere tra il lavoro e la famiglia! Le donne devono essere incentivate a costruire dei legami stabili ed avere figli in età fertile.Gli strumenti per perseguire questo obbiettivo potrebbero essere i più disparati, dal “reddito di maternità” al diritto al part-time in età fertile ai a permessi lavorativi speciali per i nonni. Nuove tutele quindi e potenziamento di quelle esistenti. Un vero e proprio “pacchetto famiglia”… urge che la politica si interroghi su come tutelare le famiglie ed il PdF si pone come il paladinoed il primo firmatario di questa battaglia politica, l’alternativa del resto ci riguarda tutti: è l’estinzione del Popolo Italiano!

La conferenza termina sulle note della musicista e cantante Carlotta Santandrea che si è esibita nel suo nuovo singolo: “Mamma tu sei”.

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