Mantova, Popolo della Famiglia: “Elton John, pensa ai tuoi figli prima degli incassi dei concerti”

COMUNICATO STAMPA

Popolo della Famiglia Mantova

Irripetibile evento per il Capoluogo e la provincia mantovana, accogliere una stella internazionale, artista dall’indiscusso talento e creatività.

La sua presenza, fonte di lustro per la Città virgiliana, ci porta alla mente anche la vita dissoluta e sregolata che se insita nel DNA di grandi interpreti dei sentimenti umani, fornisce un rischioso esempio a giovani emuli.

In tal senso vogliamo rammentare la deplorevole scelta dell’ex baronetto nel soddisfare un personale vuoto affettivo con l’acquisto iniziale di Zachary, successivamente ripetuto con Elijah.

Pratica diffusa anche nell’ambiente artistico, dove celebrità all’apice della carriera sentono di coronare l’unico, grande, desiderio dell’uomo. Avere una discendenza.
Inclini all’egocentrismo, indifferenti all’umanitade, decidono di soddisfare quel bisogno nella maniera più abominevole e lontana dagli stereotipati amori di cui le loro canzoni sono state spesso pregne.

Stepchild adoption, utero in affitto, acquisto del neonato che si troverà ad avere adottanti over 50. Strano. Lo stesso sistema che valuta un cinquantenne inefficace, improduttivo, obsoleto e quindi “out” dal mondo del lavoro, plaude, acclama e benedice chi a quell’età decide di crescere un figlio con tutte le aggravanti legate al superfluo dettaglio dell’esserne genitori acquisiti.
Ma con il danaro si può tutto. Il danaro è potere. Non dovranno accompagnare i figli a scuola, ci penseranno i loro tutori, cosi come per giocare perché agli adottanti mancheranno le energie e, probabilmente, il tempo.

Cari Elton & Co., con la vostra arte, lasciatevi svagare, lasciateci invaghire, lasciateci sognare.
Del vostro privato, rifiutiamo le stravaganze, rifiutiamo le esuberanze, rifiutiamo l’egoismo affettivo.

Elton, oggi molti paganti saranno ad applaudirti. Noi preferiamo restare a pensare ai tuoi figli, costretti per un capriccio, a crescere senza una mamma.

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