Conegliano, De Carli e Damiano presentano il Circolo e rilanciano su temi caldi come ius soli e vaccini

Comunicato stampa

Circolo PDF di Conegliano

De Carli a Conegliano presenta il Circolo e rilancia su alcuni temi: “Rivedere Ius Soli e decreto Vaccini”

Il Popolo della Famiglia non si ferma nemmeno in vacanza e anche nel mese di luglio i dirigenti girano l’Italia per definire strategie future del movimento. Martedì sera il dirigente nazionale Mirko De Carli ha presenziato alla riunione del circolo di Conegliano, di cui presidente è l’ex candidato sindaco Lorenzo Damiano, e ha incontrato i simpatizzanti e militanti del movimento delineando i programmi del futuro. Primo fra tutti un’organizzazione sempre più capillare sul territorio che permetta al Popolo della Famiglia di essere sempre più incisivo sul territorio e in seconda battuta la festa nazionale de “La Croce Quotidiano” prevista nel comune di Riolo Terme il 23 e 24 settembre dove ai militanti verrà tracciato lo schema in vista delle politiche del 2017.

DE CARLI SU CONEGLIANO. Per il dirigente nazionale del Popolo della Famiglia, che venerdì sera presenterà anche il circolo Pdf a San Zenone degli Ezzelini in provincia di Treviso, le priorità ora sono la radicalizzazione del moviemento sul territorio e naturalmente il contrasto a quelle politiche che danneggiano la famiglia e la sua libertà: “Siamo molto contenti del 3% ottenuto alle amministrative di Conegliano dal nostro candidato sindaco Lorenzo Damiano: in soli due mesi di campagna è un risultato straordinario. Il lavoro vero, però, comincia adesso. L’organizzazione della giunta ombra sul territorio sta procedendo molto bene e rappresenta un ottimo strumento per tenere d’occhio l’operato dell’amministrazione, per proporre le nostre soluzioni e sollevare quelle problematiche per le quali solo noi, attenti al sociale e sempre pronti a difendere la famiglia e i valori non negoziabili, siamo pronti quotidianamente a combattere”.

DE CARLI SU VACCINI E IUS SOLI. E proprio su questa battaglia, che con le vaccinazioni obbligatorie ad esempio torna indispensabile anche sul territorio nazionale, il Pdf si dimostra ancora una volta deciso: “Come Popolo della Famiglia siamo contrari al decreto Lorenzin sui vaccini: prima di tutto occorre salvaguardare la libertà dei genitori nelle scelte che riguardano i propri figli. Per quanto riguarda lo Ius Soli, inoltre, siamo convinti che vada salvaguardata la tradizione che si fonda sullo Ius Sanguinis ma che ad oggi vada integrato anche con il concetto di Ius Culturae dove l’integrazione passa per forza attraverso un’educazione ai valori che sono quelli occidentali e che chi viene nel nostro Paese deve conoscere e rispettare, quando non condividere, se desidera davvero essere parte del tessuto sociale italiano”.

DAMIANO SU IUS SOLI E VACCINI. A fargli eco Lorenzo Damiano ex candidato sindaco del Popolo della Famiglia di Conegliano che con la sua squadra sta lavorando al perfezionamento della Giunta ombra e a progetti che possano coinvolgere anche i cittadini del comune trevigiano: “Siamo più che mai attivi sul territorio dove nostro compito è stare vicino ai cittadini e difendere le fasce più deboli. Sui temi che tengono banco in queste ore siamo decisi: così come è stata proposta, la questione dei vaccini non ci trova favorevoli. Il solo fatto che si sia ventilata l’ipotesi di togliere la patria potestà ai genitori che non condividono l’intero iter vaccinale è per noi un qualcosa di inconcepibile. E il vedere la marcia indietro del governo ci fa essere ottimisti e ci fa dire, in un certo senso, che per noi è una piccola vittoria. Per quanto riguarda la questione dello Ius Soli siamo sempre stati convinti che prima di tutto sia importante aiutare queste persone nel loro paese di origine, soprattutto per non alimentare traffici illeciti nel Mediterraneo e false illusioni. L’Italia oggi come oggi non è più un eldorado: come ha ricordato il nostro presidente Mario Adinolfi 4.742.000 persone versano in povertà assoluta”.

DAMIANO: “ESTATE: CITTA’ DA ORA PIU’ A MISURA DI FAMIGLIA”. Per quanto riguarda la sua città, Conegliano, Damiano aggiunge: “Vorrei che questa estate si rendesse la città più a misura di famiglia e di anziani anche dando maggiore attenzione al verde pubblico e ai parchi gioco, il più delle volte abbandonati a sé stessi ma vero punto di ritrovo per chi, anche con il caldo, resta in zona. Indispensabile, poi, in questa stagione, tempo di turismo, cambiare volto e rendere più accogliente e vivo un comune che è a due passi da Venezia. Basterebbe anche coinvolgere i commercianti per rendere più frizzante e bella Conegliano ma anche prendersi davvero a cuore i problemi dei nostri cittadini. Un particolare che un buon sindaco non deve mai dimenticare”.

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