Asili nido, De Carli: “Provaci ancora Maria Elena”

Comunicato stampa

Coordinamento Nord Italia – Popolo della Famiglia

“Se non fosse per l’estremo bisogno di aiuto che davvero hanno le famiglie con figli, ci sarebbe da ridere”. Il Popolo della famiglia ironizza sull’annuncio del sottosegretario Maria Elena Boschi, riguardo al bonus fino a mille euro che il governo ha stanziato per supportare le famiglie con figli all’asilo nido. “Innanzitutto, tra fondi limitati, scarsa informazione e burocrazia della richiesta, per le famiglie ottenere quel bonus si preannuncia più difficile che vincere alla lotteria”, dice Mirko De Carli, e questa difficoltà “per un governo che ha abbena buttato via miliardi di euro per salvcare le banche è davvero un insulto”. A parte questo, annota il PdF, è sbagliato l’impianto dela legge. “Perchè solo le famiglie che mandano i figli all’asilo nido devono essere ritenute meritevoli di aiuto”, dice De Carli, “tanto che altrimenti devono esibire certificato medico, per provare che il loro figlio all’asilo non ci può andare?” Secondo il politico profamily, si tratta della solita impostazione statalista “per cui le famiglie possono essere aiutate solo quando i soldi tornano in qualche modo indietro allo stato, e solo quando la madre si sottopone al lavoro esterno, come se rimanere a casa per crescere i figli fosse un comportamento antisociale”. Il PdF sostiene che la vera soluzione sarebbe quella di mettere le madri in condizione di scegliere se lavorare o rimanere a casa a crescere i figli, senza dover per forza finanziare gli asili nido. “Questo sarebbe possibile solo con il reddito di maternità”, conclude De Carli, per il quale “Maria Elena Boschi ha proprio una diversa impostazione culturale, per cui non ci arriva proprio a comprendere qali sono le vere esigenze delle madri di famiglia”.

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