La libertà dei cristiani non si ferma: denuncia del PDF sui manifesti strappati a Riolo Terme

Comunicato stampa del Gruppo consiliare “Popolo della Famiglia” di Riolo Terme

In attesa della festa nazionale de La Croce Quotidiano, che si terrà a Riolo Terme i prossimi 23 e 24 settembre, il Popolo della famiglia denuncia il crescendo di atti di intolleranza. “Avevamo già avuto qualche assaggio con le delibere intimidatorie di alcuni soggetti politici che vorrebbero togliere lo spazio pubblico agli “omofobi” e ora siamo passati ai manifesti strappati”, dice Mirlo De Carli, capogruppo nel consiglio comunale a Riolo e coordinatore per il nord Italia del PdF. Nella notte tra lunedì e martedì si è infatti registrato a Riolo un crescendo di manifesti del PdF, che reclamizzavano la festa, sistematicamente strappati e gettati sulla strada, a evidente scopo intimidatorio. “Quando a parole si comincia a negare la libertà, poi certi gesti che nessuno condanna sono conseguenti”, denuncia De Carli. “Denunciamo che è la libertà del cristiano, e cioè la libertà di un annuncio pubblico che rispetta la dimensione non tanto religiosa, quanto specificamente quella cristiana, ad essere in pericolo”. In altri paesi del mondo, questo attacco alla libertà dei cristiani è già arrivato molto oltre e si è passati alla agggressione, secondo De Carli. “C’è chi lo vorrebbe anche in Italia, riservando le proprie attenzioni per la religione all’accoglienza verso i non cristiani, in un deliberato piano di distruzione dell’identità occidentale al fine di poter meglio controllare il mondo nuovo dei produttori senza più storia né diritti”, aggiunge. Tuttavia, conclude il politico del PdF, “il nostro movimento non si lascerà intimidire e continuerà a lottare per la libertà di tutti, e per denunciare il grave pericolo che ci sovrasta”.

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